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22/11/2005

In fase di rilascio la nuova piattaroma e-commerce di di SetUp.

Integra nasce dall`esigenza di integrare il SellUp con un gestionale e-commerce per la vendita online. Il nuovo progetto ha come scopo quello di sviluppare un nuovo mercato per SetUp con una visione totalmente nuova.

La nostra proposta è di realizzare una piattaforma che gestisca in tempo reale le vendite on ed off line con un magazzino comune. Alcune funzionalità: Offerte del mese, Gestione delle Promozioni, Gestione dei prodotti più visti, I più votati e tanto altro..

La gestione del sito, come quello delle grafica, può essere effettuata in modo autonomo dal cliente che può interagire con il programma per l`aggiornamento in tempo reale dei contenuti.

 

OBIETTIVI PROGETTO e-commerce

 

  • Realizzare la piattaforma e-commerce per la vendita on line di beni e servizi;
  • Realizzare la piattaforma il lingua italiana predisponendola  da subito per altre lingue, il numero delle lingue è illimitato;
  • Creare una interfaccia, semplice fruibile e veloce con un evidente richiamo all’obiettivo desiderato;
  • Creare una sinergia con l’eventuale agenzia di comunicazione per facilitare ed automatizzare sia l’inserimento dei prodotti/prezzi/servizi che i template grafici;
  • Creare una serie di ‘Aree di interesse’ dove l’utente potrà cliccare per avere maggiori informazioni e promozioni (offerta del mese, offerta della settimana, offerta del giorno, promozioni, eventi, prodotti più venduti, i più visti, ecc.);
  • Inserire una serie di link servizi relativamente nuovi ma utilissimi per la buona riuscita di un sito e-commerce (prodotti correlati, prodotti simili in visione a quello che stiamo vedendo, ecc.);
  • Rendere la piattaforma completamente autogestibili dai cliente con automatismi gestionali evidentemente facili da utilizzare .

PROGETTO

Per centrare gli obiettivi si useranno le tecnologie più idonee per la costruzione sia della grafica sia per l`inserimento dei contenuti.

 

La piattaforma comunicherà l`immagine della società e dei prodotti secondo queste caratteristiche fondamentali: ricerca, qualità, design e servizio.

 

 

1.    Struttura Piattaforma

 

1.1. Home Page

  • La home page è modulare, con possibiità di gestirla secondo esigenze personali di EcoPrinter Italia con una struttura a blocchi proporzionali tra di loro. La nostra idea è avere una struttura base con intestazione, corpo e footer, ognuna delle quali divisibile in colonne. Il posizionamento dei varo moduli dello shop sono definibile ritoccando la home, che di fatto è semplicemente un loader definendone un indice che ne imposta la posizione.

1.2. Modulo Categorie

·       Il menù potrà essere realizzato in più formati: 1.a) Sintetica da utilizzare orizzontale o verticale in home page; 1.b) Estesa, cliccando su una delle categorie del modulo breve si evidenziano  le sottocategorie se esistono.

Questa la riteniamo un menù facile da utilizzare e con un ottimo livello di ‘Friendly utility’.

 

1.3. Modulo Prodotti

  • La lista prodotti sarà parametrizzato in base al contesto, se chiamato da un click su una categoria mostrerà una lista o una vista su più colonne, se chiamato con altri parametri, che possiamo inventarci a piacere, potrebbe mostrare TOP TEN, prodotti correlati, prodotti in offerta, prodotti simili a quello in visione al momento ecc ecc. Potremmo studiare il modulo caricato anche 3 o 4 volte nella stessa pagina con parametri diversi.

 1.4. Modulo Dettaglio

  • Il modulo dettaglio prodotto sarà visualizzato come la classica scheda prodotto, con thumbnails, eventuali link, descrizione brevissima, breve e estesa, informazioni ecc ecc. In questo modulo sarà possibile inserire anche il pulsante di acquisto rapido, che inserisce il prodotto in carrello e torna alla categoria oppure che rimandi direttamente al carrello. Il prodotto avrà prezzo RRP, prezzo al pubblico e possibilità di inserire anche scontistiche legate all`utente loggato che potrà avere alcune priorità con prezzi vantaggiosi.

1.5. Modulo Registrazione

  • Questa sezione prevede la registrazione ed il login. Sarà una procedura guidata per la registrazione dell`utente, con accettazione della privacy e inserimento di dati anagrafici, email, user e password  per l `accesso. Si prevede anche una pagina per il recupero password e una per il recupero username tramite email, domanda e risposta.

 

2.    BACK OFFICE e-commerce

2.1. Modulo Revisione Ordini e Dati Personali

  • Il modulo di revisione ordini e dati personali darà la possibilità all’utente di modificare i proprio dati personali e gli ordini inseriti nel carrello. Ci sarà la     pagina personale in cui si potranno modificare i dati e rivedere gli ordini effettuati. Se gli ordini non saranno ancora passati in Accettato sarà possibile prevedere l’annullamento degli stessi, parzialemente o totalmente.

3. Modulo Carrello

  • Il Modulo del carrello sarà visionabile in diversi modi, sicuramente in modalità riepilogo, da mostrare in home page, poi in modalità lista e eventualmente anche in modalità estesa, dipende molto dalla tipologia di prodotti in vendita. Il carrello in modalità lista ed estesa permetterà di cambiare le quantità dei prodotti ed eventualmente levarli. Da definire se usare cookies o database per salvare il carrello, noi preferisco la seconda perhè almeno l`utente può prepararsi un carrello da ordinare quando gli interessa maggiormente senza che gli sparisca

     Stile "tienilo d`occhio "di ebay.

 

4. Modulo Cassa

  • Il modulo di cassa sarà una procedura guidata in  5 step :

a. Revisione carrello

b. Scelta corriere

c. Scelta metodo di pagamento

d. Conferma totale ordine e accettazione pagamento

e. Pagamento

Chiaramento il Pagamento sarà da gestirsi con altrettanti moduli a seconda del metodo scelto, se con CC dovrà rimandare a PayPal o Sella o chi di dovere, se altri metodi dovrà solo salvare l`ordine e informare che l`utente verrà ricontattato  da un operatore per la conferma delle dei dati, verificare le disponibilità, decidere il mezzo di pagamento e tempistica.

 

5. Modulo Integrazione SellUp

L’e-commerce può essere integrato parzialmente oppure integralmente con il SellUp in più soluzioni:

a.)   Esportazione delle classificazioni degli articoli e di prezzi nell’e-commerce con visualizzazione delle disponibilità sia a quantità (numero articoli restanti) oppure a visualizzazione generica (disponibile/non disponibile).

b.)   Esportazione delle schede tecniche ed aggiornamento delle stesse in     modo automatico oppure manuale secondo le Vostre esigenze.

c.)   Importazione dell’ordine inserito dall’utente che ha acquistato on line nel SellUp.

 

Limiti: impossibile verificare la disponibilità in tempo reale, le disponibilità dal web al SellUp si aggiornano ma se ci sono ordini in contemporanea la piattaforma accetta la vendita.

Disponibilità in tempo reale :

Per potere avere la disponibilità in tempo reale servono alcuni prerequisiti:

1.) SQL Server

2.) Connessione XDSL con IP statico

3.) Possibilità data alla piattaforma web di scambiarsi dati con il db di SellUp per :

a.)   visualizzare le disponibilità in tempo reale;

b.)   inserire ordini in tempo reale.

Obiettivo e-commerce:

     favorire lo scambio di informazioni tra la struttura ei possibili acquirenti di prodotti che avete a listino allo scopo di fare conoscere il Vostro commercio elettronico;

     creare attività e contatti sia BtoB e BtoC;

     mettere a punto un modello di riferimento per la collaborazione tra la catena;

       Budget complessivo:

     da definire

       Durata del progetto di start-up:

     24 mesi

 

Sommario del progetto

Organizzazioni e realizzare il commercio elettronico per creare e sviluppare nuove opportunità commerciali sia BtoB che BtoC. Le tecnologie che stanno alla base si stanno evolvendo rapidamente ed in molte direzioni considerato che vengono utilizzati approcci sempre nuovi e creativi. Queste soluzioni quasi sempre riguardano prodotti e tecnologie provenienti da molteplici fornitori rendendo fattori come l’interoperabilità, gli standard ed i punti di conformità, di importanza crescente per gli utilizzatori Europei che stanno investendo in tecnologie di commercio elettronico.
Abbiamo testimoniato al fatto che una catena di negozi può cambiare significativamente o influenzare la direzione di tecnologie e standard emergenti e che questi cambiamenti possono avere un effetto significativo sul valore degli investimenti in tecnologie esistenti e sulla velocità alla quale le nuove tecnologie vengono adottate. Questo è vero in particolar modo per l’area del commercio elettronico dove si tende a definere standard per la tecnologia del commercio elettronico, per la conformità e l’interoperabilità. 

L’obiettivo globale del progetto è di aumentare il flusso informativo ed il livello dei servizi offerti da EcoPrinter Italia in modo che le problematiche del commercio elettronico come gli standard, interoperabilità, la conformità e l’evoluzione tecnologica possano essere affrontati con metodologia collaborativa.
Gli obiettivi specifici per i progetti sono:
– Instaurare comunicazioni costanti e coordinare l’immissione di dati aggiornati.
– Creare azioni congiunte per i clienti potenziali e reali di EcoPrinter.
– Instaurare programmi di sviluppo congiunti per un marketing strategio funzionante.
– Instaurare una struttura di lavoro permanente per aumentare la collaborazione per umentare il commercio elettronico.

Evoluzioni e Punti Critici

Le evoluzioni tecnologiche e di mercato cui continuamente si sta assistendo, rendono necessaria una migliore comprensione del fenomeno del Commercio Elettronico, ovvero in che cosa consista, di cosa si componga, come possa essere introdotto                         e come possa evolvere nel tempo.

Sembra, tuttavia, importante dare evidenza di quelli che possono essere i rischi derivanti dall’introdurre una soluzioni non consona al business aziendale e realizzata senza tenere in debito conto tutti gli elementi organizzativi, di processo, tecnologici, normativi e fiscali che sottendono ad una soluzione di Commercio Elettronico.

L’obiettivo, ultimo, infatti, è quello di rendere un’azienda in grado di valutare serenamente sulla base delle specificità proprie del suo business l’opportunità o meno di entrare nel commercio “virtuale”, guardando a tutte le potenzialità oggi esistenti.

 

 

Contenuti

Per dare spazio a tutte queste tematiche si è costruito un percorso esplicativo che vuole toccare, senza la presunzione di essere esaustivo, i seguenti argomenti:

a) Perché realizzare una soluzione di Commercio Elettronico:

Scenari e tendenze del Commercio Elettronico a livello internazionale, europeo ed italiano, atte a mostrare quanto cresca sensibilmente e quotidianamente il mercato in termini di utenti, di aziende connesse, di transazioni elettroniche e di beni scambiati, NON solo a livello internazionale. Anche in Italia, infatti, si registra un costante e continuo “recupero”.

Quali sono i principali vantaggi sottostanti l’adozione e l’utilizzo per le aziende e per i clienti MA anche quali sono i principali rischi cui si può andare incontro

b) Quali sono le alternative a disposizione delle aziende e da quali elementi sono caratterizzate. Esistono, infatti, due forme di Commercio Elettronico, quello tra aziende e consumatori e quello tra aziende, ciascuna delle quali con sue proprie caratteristiche.

Ognuna di esse può essere introdotta con gradualità, con la consapevolezza che alle diverse modalità sottendono NON SOLO gradi di complessità organizzativa, tecnologica e livelli di investimenti necessari differenti MA ANCHE vantaggi competitivi totalmente dissimili.

Inoltre, l’azienda in alternativamente decidere se optare per un ingresso DIRETTO sulla rete, tramite un proprio sito, oppure se mediare la propria presenza attraverso il ricorso a portali, a comunità virtuali e a forme associative.

 

c) In che modo è possibile realizzare una soluzione di Commercio Elettronico, ovvero:

Quali sono i principi di base cui è opportuno attenersi se si intende realizzare una soluzione di successo

Dal momento che il Commercio Elettronico NON è SOLO una tecnologia, quali sono gli interventi a livello organizzativo e di processi aziendali interni che devono NECESSARIAMENTE essere modificati per predisporre l’azienda ad interagire in modo elettronico sulla Rete.

Come si sviluppa un progetto di Commercio Elettronico: quali sono le componenti indispensabili e come si implementano

Esistono tutta una serie di dettami normativi e fiscali che regolamentano le transazioni nel mercato “virtuale”. Sono elementi che una PMI DEVE assolutamente conoscere per non incorrere in violazioni delle norme e per sviluppare una soluzione di Commercio Elettronico che sia di successo.

d) Quali sono i fornitori esistenti a cui un’azienda può rivolgersi per realizzare una soluzione di Commercio Elettronico. Dal momento che sul mercato sono presenti numerose tipologie di fornitori, è opportuno illustrare, seppure sinteticamente, quali sono le principali offerte che una struttura può utilizzare.

e) Quali sono i costi EFFETTIVI e NASCOSTI sottostanti la realizzazione di una soluzione di Commercio Elettronico MA ANCHE quali sono i ritorni degli investimenti e come si possono valutare i benefici economici che ne possono derivare.

 

E-commerce business to consumer

Presso il Politecnico di Milano, sono stati presentati i primi risultati di un Osservatorio sul commercio elettronico promosso dalla stessa Università: "Osservatorio e-Poli B2C").

Una prima fase è stata dedicata allo studio quantitativo e qualitativo degli Internet users in Italia e nel mondo: una stima NUA indica un totale di 201 milioni di navigatori nel mondo, di cui circa 106 negli USA e 4 in Italia.
Nel nostro paese è molto netta la prevalenza maschile (67%), con profilo socioculturale elevato e residenza in comuni medio-piccoli. La stessa classificazione si applica ai web-shoppers, ossia al sottoinsieme degli utilizzatori della rete che effettuano acquisti su Internet (circa 294.000, pari al 7,6% dei navigatori italiani).

I prodotti più acquistati sul Web risultano essere i libri (34%), seguiti da software (29%), CD musicali (27%), hardware (25%), servizi finanziari e viaggi. La leva principale che spinge all`acquisto via Web è senza dubbio il prezzo (57%), seguito dalla rapidità di effettuazione dell`ordine e dalla vastità della scelta.

Il campione intervistato segnala inoltre tra i principali problemi la difficoltà di reperire il sito, la lentezza dello stesso, la confusione grafica. Appare però evidente come, superato "l`impatto iniziale" con il commercio elettronico, il livello di soddisfazione cresce: mentre del primo acquisto si dichiara infatti più o meno soddisfatto il 93% degli utenti, dopo il 5° acquisto si raggiunge il 100% di soddisfatti.

Si può dire, in altri termini, che in Italia esiste ad oggi un gap di offerta: la domanda potenziale di e-commerce esiste, ma il sistema di offerta, in termini numerici e di qualità dei siti, di sicurezza dei pagamenti (solo il 40% utilizza transazioni "sicure") e di fruibilità dei servizi non appare adeguato. Le motivazioni addotte sono le più varie, dai conflitti di canale ai problemi organizzativi, a questioni di marketing irrisolte. Il settore però è in realtà effervescente: si assiste ad una natalità di siti e-commerce molto vivace (oltre il 15% al mese), anche se controbilanciata da una mortalità anch`essa elevata (7% al mese).

La maggioranza dei siti sono in lingua italiana, ma sono in crescita anche i siti bilingua (italiano e inglese), segno di una volontà di chi vende in rete di sfruttare le potenzialità del mezzo per uscire dai confini nazionali con il proprio made in Italy.

Su un totale di circa 1.250 iniziative censite, l`Osservatorio del Politecnico si è concentrato su 153 realtà. Di queste, il 74% ha investito meno di 10 milioni nel progetto e-commerce, mentre solo il 22% ha dichiarato una cifra superiore ai 50 milioni.

Molto limitato è invece il budget promozionale: per oltre il 79% la cifra non supera il 500 euro, e solo il 3% dichiara di dedicare agli investimenti pubblicitari più di 5.000      euro.

Per quanto riguarda invece il fatturato derivante dalle vendite on-line, il 58% del campione non arriva ai 1.500 euro al mese, il 29% si colloca tra i 2 e i 5 mila euro, e solo l`8% dichiara di fatturare mensilmente più di 50 mila euro da vendite in rete.

L`E-Commerce negli USA e in Europa

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2001

2002

2003

2004

Europa

 

 

 

 

utenti

81

119

155

188

consumatori

12

24

39

58

spese in e-commerce (€)

24.446

69.555

151.807

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